Lettori fissi

martedì 1 marzo 2011

CAPPELLA SISTINA

APRIRE COMPLETAMENTE L'IMMAGINE E CLICCARCI SOPRA CON IL MOUSE VERSO
DESTRA, SINISTRA, IN ALTO E IN BASSO PER VEDERLA COMPLETAMENTE.  


IN BASSO A SINISTRA C'E' UN + E UN - PER INGRANDIRE E RIMPICCIOLIRE L'IMMAGINE.


SEMBRA CHE ABBIANO IMPIEGATO 3 ANNI NELLA PREPARAZIONE DI QUESTA PRESENTAZIONE.
APPROFITTATENE E' VERAMENTE BELLA!!

 
clicca su questo link

 
http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html

lunedì 28 febbraio 2011

Piano Battaglia, cerchio ci alberi innevati, una foto guardando in alto, mi fa pensare e meditare su questa frase: La bellezza non è qualcosa di astratto, ma va assieme alla bontà. Bontà di comportamento, bontà di condotta, bontà di azione.

venerdì 25 febbraio 2011

LA PROFEZIA DI CELESTINO

Uno dei miei modesti dipinti che mi sembra badeguato a questa lettura che vi passo
LA PROFEZIA DI CELESTINO 

Scopriamo di vivere in un mondo misterioso,
ricco di improvvise coincidenze e incontri
sincronistici che
sembrano predestinati.

Quando prenderemo
coscienza di questo
mistero,
creeremo una visione del
mondo nuova e
ridefiniremo l’universo
come sacro e pieno di
energia.

Ci renderemo conto
Che ogni cosa
È generata da un’energia divina che
Tutti cominciano a
Percepire e a
Comprendere.

IN QUESTA PROSPETTIVA
VEDREMO CHE GLI ESSERE UMANI
SI SONO SEMPRE SENTITI
DISCONNESSI DA QESTA FONTE
SACRA E HANNO SODDDISFATO
IL LORO BISOGNO DI ENERGIA
PREVARICANDO GLI ALTRI.
QUESTA COMPETIZIONE E LA
CAUSA DI OGNI CONFLITTO.

La soluzione è ristabilire
Un contatto col divino,una
Trasformazione mistica che
Colma di energia di
Amore infiniti, affina la
Percezione della bellezza
E ci eleva a una
Consapevolezza spirituale
Superiore.

Forti di questa
Consapevolezza, possiamo superare il dramma del
Controllo e scoprire la
Verità:
tutti gli uomini devono
contribuire a far evolvere
l’umanità verso questa
nuova dimensione.

Se perseguiremo questo
Scopo
L’intuito ci indicherà la
Via da percorrere e
Farà in modo che un flusso
Di coincidenze ci rivelino la
Nostra missione.

Quando un numero sufficiente di persone
Sarà nel flusso dell’evoluzione,
Trasmettendo questa energia
Agli altri,
creeremo una nuova cultura,
in cui i nostri corpi
vibreranno a livelli sempre
più elevati di energia e di
percezione

E così che partecipiamo
All’evoluzione,
dal big bang al fine ultimo dell’esistenza.
Infatti, facendo vibrare i
Corpi a livello sempre
Maggiore di energia,
varcheremo le soglie di un
paradiso che potremo
finalmente vedere.

Non guardare con gli occhi
Della mente,
ma con quelli dell’anima.
Poichè la vita che verrà e già
Davanti a noi,
in attesa di svelarci la natura
del mondo.
Guarda con attenzione.
Trova gli occhi per vedere.

Che ognuno, se vuole faccia le proprie riflessioni, personalmente ho cercato di comprendere, e da allora ho anche ripreso a dipingere e guardarmi attorno con maggiore attenzione, scoprendo che molte cose non le avevo mai viste anche se erano state sempre sotto i mie occhi. Tom.

mercoledì 23 febbraio 2011

Con grande piacere vi mostro al momento solo la faccia
dell'iniziativa che assieme hai ragazzi del FORUM GIOVANILE
di Caltavuturo stiamo cercando di organizzare, dal titolo:
CONOSCERE PER APPREZZARE !
Una serie di uscite nei territori di Caltavuturo e di Sclafani Bagni per far conoscere un territorio a mio parere molto interessante da vari punti di vista, naturalistico, geologico, paesaggistico, sportivo. Cinque uscite per conoscere un territorio con delle grandi differenze, nello spazio di pochi km per le caratteristiche sopra citate. 
Mi pregio di accompagnarvi per condividere luoghi, paesaggi e natura che nel tempo ho scoperto e sempre più apprezzato, e che periodicamante riscopro sempre con "nuovi occhi" . luoghi di grande impatto emotivo che in tutte le stagioni assumono un fascino cangiante che ci lascia nell'animo un dono che solo la natura può modellare. Lo scopo ancora più profondo è anche quello di mostrare hai più giovani aspetti della nostra terra a molto sconosciuti, aspetti che possono essere vissuti anche attivamente, in linea con il titolo del mio blogg: 
 VIVERE CREATIVAMENTE! 
Devo ammettere che potrebbe sembrare un titolo presuntuoso, ma che mi sono sentito di dare per il motivo concreto di volere mostrare; come in un territorio apparentemente manchevole di molte cose presenti nelle grandi città si possa vivere attivamante anche una vita piena di emozioni che senza nulla pagare, luoghi che  ti possono donare momenti di gioia immensa, semplicemente impegnando il proprio corpo in attività come il camminare,  osservare, ascoltare in silenzio, fotografare, dipingere, arrampicare anche su pareti chiodate; insomma vivere in modo creativo con corpo e anima.
Ritengo senza presunzione, che questo territorio abbia delle caratteristiche particolari e che nel tempo ho avuto anche conferma  dalle emozioni che sono scaturite dalle persone che spesso mi sono trovato ad accompagnare nella scoperta, di alcuni luoghi sconosciuti. 
Persone come Andrea Battaglini, fotografo della rivista AIRONE, Rita bartolotta di SICILIA NEL MONDO, Andrea Gandini, del C.N.R. di Roma, DIEGO BASTIANUTTI vincitore del premi poesia STREGA; arrampicatori tedeschi, francesi, altoatesini, austriaci; che sono venuti ad arrampicare le pareti di ROCCA DI SCARA, GAZZARA, o di CABECI, li ho sentiti persino gridare di gioia, per la bellezza del gesto atletico che le nostre pareti hanno loro richiesto per essere salite. Geologi emeriti rimasti a bocca aperta per la scoperta di una faglia di DIASPORA sulla Rocca Di sciara, pietra che circa 10ml di anni fa si trovava a più di 1500 mt sotto il livello del mare, e che oggi è in bella mostra sulla nostra rocca. Luoghi che richiedono un certo impegno fisico per essere raggiunti.
Ho dovuto persino aspettare anche 20 anni come per la grotta dei briganti; che un vecchietto si sia deciso di mostrarmi, per la paura dei segreti che nasconde, e delle storie che sono ad essa collegate.
. Capire che una terra senza recinzioni, che tranne quelle dei pastori e di poche casette di campagna, o della forestale può esere percorsa e visitata senza biglietto.
Una terra continuamente diversa  nelle altezze; come la Rocca, le Gole di Gazzara, Terravecchia, senza cemento mostra paesaggi puliti - Tranne i fili dell'enel- che continuamente  cambiano a perdita d'occhio. Una terra che cambia nei colori;  piena di "cento verdi", cento gialli, cento marroni.
Una Terra che cambia nelle forme e nella consistenza come Monte Riparato, che sembra una spiaggia piena di ciotoli ma in perpendicolare; la sabbia di radiolariti sulla Rocca, il letto del fiume di gazzara, il bosco di pietra nella zona di giambretti che ti lascia una sensazione di arido e subito dopo un fitto bosco dove la natura ti copre persino l'azzurro del cielo. Nascosto tra rami i resti di un antico forno per la produzione della calce  si mostra come trappola pericolosa hai più disattenti.
Mostrare oggi hai nostri giovani alcuni di questi luoghi mi sembra un dovere morale, perchè sentano più profonde le loro radici, quando voleranno via per la lora strada, far sì che conoscano e quindi possano meglio apprezzare  la propria terra, con la consapevolezza che fanno parte di un territorio che può essere raccontato e vissuto con coscienza, di comprendere ed apprezzare anche per quello che non c'è! 
Capire che il nostro valore aggiunto, forse è proprio quello che non c'è,  un salto di coscienza che non tutti siamo disposti a fare, in un mondo che se non si e consumatori ci fa sentire manchevoli di vita, prendere coscienza di ciò richiede una analisi profonda di "cio' che è " il vero valore della nostra terra, nel preciso momento che noi stiamo vivendo. 
Non entro nel merito della mancanza di lavoro perchè quello è ciò che potrebbe essere, della speranza di uno sviluppo del territorio madonita, quella è un'altra analisi che però ritengo in parte collegata con quanto sopra detto, perchè il valore di un territorio sta anche nella conservazione e nella valorizzazione di "ciò che è ". Se in tanti crediamo che ciò che vorrei mostare è il nostro valore, allora forse una speranza in più potrebbe accendersi, nuovi occhi potrebbero mostrare nuove strade e credere sulla base di una nuova coscienza che esiste in molte menti che, dopo aver ottenuto tanto, hanno il desiderio di ri-trovarsi in posti come i nostri, di  grande valore paesagistico e naturalistico, che agisce veramente sulla qualità della vita che sopratutto la natura, e la semplicità possono risvegliare.

venerdì 18 febbraio 2011

Blulight gallery

Blulight gallery

L'ode a BENIGNI:

Una Meraviglia di recitazione; tempi, ritmi, anche di movimento, sia di piedi, di corpo, di mani, di fazzoletto, quest'ultimo ha amplificato l'enfasi d'animo, con il continuo asciugarsi, sembrava un'invasato di passione patriottica cosciente del valore storico, umano, e di ideali, con un forte appunto allo stato odierno della società.
La cosa che mi ha fatto più meraviglia; è il fatto che ha detto tutto  -senza tanto direttamente dire- alle odierne parti politiche e sociali che hanno poca considerazione della loro 'Italianità congiunta" e nel contempo; ha lasciato dentro una chiara ansia per il momento storico che stiamo vivendo, con un rinnovato sentimento patriottico che personalmente sento mio. Dopo la sua "vera recita" ho spento la tele per conservare più a lungo l'emozione lasciata, e meditarci sopra.




 

lunedì 14 febbraio 2011

Una delle mie passioni, ispirate nel girovagare, e
nell'osservare la natura intorno a me. potremmo condividere momenti di pittura all'aperto, con una organizzazione della giornata alla ricerca e alla pittura di uno scorcio, un particolare dei luoghi che vorrei mostrarvi.
In giro in fuoristrada o a piedi ci sono luoghi che meritano un dipinto immersi nella natura.
Personalmente amo la pittura ad acquarello.


E' quì che vivo, ed è quì che spero anche d'incontrarvi, così io possa mostrarvi i segreti di questi posti, dove il mio cuore si arricchisce d'immensità! Hai curiosi della Sicilia sconosciuta, che hanno poco tempo per curiosare tra storie antiche, paesaggi unici, gole incantate, antichi sentieri  e segreti.
Se lo desiderate potrete essere guidati da chi è stato mosso da una curiosità che ne ha tracciato una storia; che ne fa sia un cittadino del mondo ma anche un'abitante convinto e amante di questi luoghi, dove il tempo rallenta e ci si può incontrare senza competere,  per condividere in azione e/o in contemplazione un pezzo di terra che ben conosco!